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DELLA GUERRA FATTA DA' FRANCESI, E DE' TUMULTI SUSCITATI POI DA SAMPIERO DE LA BASTELICA NELLA CORSICA. - Libri otto.

Libri antichi e moderni
MERELLO Michele
appresso Giuseppe Pavoni,, 1607
1100,00 €
(Milano, Italia)
Chiusi per ferie fino al 14 Febbraio 2026.

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1607
  • Luogo di stampa
  • Genova,
  • Autore
  • MERELLO Michele
  • Editori
  • appresso Giuseppe Pavoni,
  • Soggetto
  • STORIA LOCALE GENOVA 1600, CORSICA FRANCIA GUERRA 1600 GENOVA

Descrizione

In-8 p. (mm. 206x148), p. pergam. molle coeva con unghie, tit. ms. al dorso, pp. (8),594,(38), bel frontespizio figurato entro cornice architettonica, con al centro una piccola veduta di Genova; ornato da testatine, grandi iniziali figur. a vignetta e finali, tutto in xilografia. "Edizione originale" di questa ricostruzione storica degli avvenimenti militari e politici che coinvolsero Genova e la Corsica a partire dal 1553 sino al 1569 quando le armate corse, guidate da Alfonso Sampiero, figlio di Pietro, eroe della resistenza corsa ai genovesi, vennero definitivamente sconfitte.Cfr. Brunet,VI,25881.Sampiero da Bastelica, uomo d'armi corso (1498-1567). Di umili origini, fu soldato mercenario prima con Giovanni delle Bande Nere, poi nelle truppe imperiali; infine, al servizio della Francia col grado di colonnello, si battè valorosamente a Fossano (1536), a Perpignano (1542) ove salvò la vita al Delfino, a Ceresole e a Vitry (1544). Ritornato in Corsica e divenuto erede della signoria d'Ornano per il suo matrimonio con Vanina d'Ornano, fu fatto imprigionare a Genova; liberato e recatosi in Francia, organizzò e diresse la spedizione (1553) che doveva ridurre l'isola sotto il re Enrico II e anche dopo la pace di Cateau-Cambrésis non abbandonò i suoi progetti filofrancesi. Sbarcato nell'isola (1564), accese la rivolta contro Genova; dominato dall'odio, offrì a più di un interessato protettore la sovranità dell'isola (Carlo IX di Francia, Cosimo de' Medici, il papa). Fu ucciso, vittima di un complotto organizzato dagli Ornano.Così Diz. Treccani,X, p. 755. Con uniformi arross. e qualche fiorit., ma complessivam. buon esemplare.

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