Del commercio dei Romani ed il Colbertismo. Memorie due. Edizione undecima
Del commercio dei Romani ed il Colbertismo. Memorie due. Edizione undecima
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1829
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Mengotti Francesco
- Editori
- per Giuseppe Silvestri
- Soggetto
- Economia, Colbertismo e liberismo, Commercio a Roma antica
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16°, pp. (8), 343, brossura editoriale color arancio con titolo a stampa entro bordura ornamentale con fregi accantonati. Vignetta incisa al titolo. In barbe, con qualche usuale fioritura e qualche minimo restauro alla brossura. Riedizione nella 'Biblioteca scelta' del Silvestri (vol. 224) dei noti saggio del Mengotti (Fonzaso, 1749-Milano, 1830), apparso per la prima volta nel 1787, sulla storia del commercio nella Roma antica e sul colbertismo e il liberismo economico ed agricolo. La prima dissertazione discorre estesamente del commercio romano dalla fondazione dell'Urbe a Costantino, con cenni sulla navigazione, gli aromi e gli unguenti, le gemme e le perle, le sete e le tele dell'India, l'avorio, l'ambra, l'oro e l'argento, i tributi e le imposte, ecc. La seconda memoria discorre secondo un'angolazione rigorosamente liberoscambista della ricchezza delle nazioni, della concorrenza, delle manifatture, dei prodotti agricoli, dell'esportazione delle materie prime, dell'origine delle dottrine colbertiste. 'Nella dissertazione sul 'Commercio dei Romani.' il Mengotti attaccò duramente il culto della grandezza dei Romani, accusati di avere, con le loro conquiste, inaridito il commercio dei popoli soggiogati' (Diz. Letter. Laterza, III, p. 580). L'opera fu premiata dall'Académie Française des Inscriptions, mentre la memoria sul Colbertismo venne premiata dai Gergofili. Il Mengotti fu economista, erudito, scienziato, Senatore del Regno Italico su nomina di Napoleone e Primo Consigliere di Governo a Venezia nel 1818-1825, nonché Vicepresidente della Commissione delle Finanze a Milano nel 1819. Oltre alle sue opere economiche, si ricorda di lui un importante trattato di idraulica, 'Idraulica e fisica sperimentale' (1810-12). Cfr. (altre edizioni): Einaudi, 3835 e sgg. Goldsmiths-Kress, 13422.18. Cfr. Anna Maria Ratti in Encicl. Italiana, XXII, 856.