Del bene. Libri quattro del cardinale Sforza Pallavicino della Compagnia di Giesu. Terza impressione
Del bene. Libri quattro del cardinale Sforza Pallavicino della Compagnia di Giesu. Terza impressione
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1698
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- Pietro Sforza Pallavicino
- Editori
- Appresso Lorenzo Basegio
- Soggetto
- filosofia, simple
Descrizione
In 8 (cm 16 x 22,5), pp. (16) + 433 + (38) di indice + (1 bianca). Errori nella numerazione delle pagine. Piccola gora all'angolo inferiore esterno di alcune pagine finali. Legatura in piena pergamena coeva. Terza edizione postuma (edizione originale: 1644) di quest'opera del Cardinale Pietro Sforza Pallavicino (1607-1667), strutturata in forma di dialogo, in cui sono discusse le teorie del bene e del male, attraverso l'analisi delle dottrine aristotelica e scolastica, ma in cui sono anche trattati complessi argomenti di estetica. "Si tratta di una delle opere piu' innovative che siano state elaborate in questo campo da parte della cultura secentesca. Sensibilmente avverso alla tradizione aristotelica, esso mostra quanto la mente di Pallavicino fosse aperta alla modernita' e capace di concettualizzare le tendenze piu' sperimentali dell'arte barocca. Non mi sembra una semplice casualita' che due libri fondamentali nei quali e' suddiviso il trattato, il terzo e il quarto, siano dedicati rispettivamente a Fabio Chigi e a Giulio Rospigliosi. A quest'ultimo, in particolare, e' indirizzato il libro dedicato alla felicita' perche' - dice Pallavicino "avete stimato per vostra felicita' il proteggere i letterati con favore, per vostra lode l'onorargli con lode". Una dedica dovuta, cioe', ai meriti contratti da Papa Clemente IX con la cosmopolita e aristocratica "repubblica dei letterati" ("Lo spettacolo del sacro, la morale del profano su Giulio Rospigliosi, papa Clemente IX", 2005, p. 60).