DEI VANTAGGI CHE PU TRARRE UN TEOLOGO DALLO STUDIO DELLE CRISTIANE ANTICHIT E PARTICOLARMENTE DI QUELLE CHE SI CONSERVANO NEL VERONESE
DEI VANTAGGI CHE PU TRARRE UN TEOLOGO DALLO STUDIO DELLE CRISTIANE ANTICHIT E PARTICOLARMENTE DI QUELLE CHE SI CONSERVANO NEL VERONESE
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1776
- Luogo di stampa
- Verona
- Autore
- Scudellini Pier Paolo
- Editori
- Erede Carattoni
- Soggetto
- Verona, Iconografia, Teologia
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Fascicolo in 8, brossura muta, sguardia, frontespizio finemente figurato, dedicatoria, 89 pp., bianca finale. Dissertazione sulle antichit cristiane sacre, scritte e figurate in cui l'Autore in contraposizione con la Riforma descive attraverso gl'oggetti i vecchi riti, dalle chiese al tempo di Costantino il Grande alle iscrizioni dei Martiri al tempo di Diocleziano, illustrando come i Cristiani ricavassero dalle immagini le dottrine religiose. E tra una descrizione e l'altra non mancano i passi contro il 'nemico' Voltaire. Al termine l'appendice sull'uso delle tre classi nella Teologia. Lievi e diffuse gore di umidit che non precludono in nessun modo la fruibilit del testo, ininfluenti spellature alla legatura, interessante e di piacevole lettura.