Dei delitti di mero affetto. Trattato dedicato a Sua Altezza Reale Ferdinando Principe Reale di Ungheria. In Como, Appresso Francesco Scotti, 1783 - 1784.
Dei delitti di mero affetto. Trattato dedicato a Sua Altezza Reale Ferdinando Principe Reale di Ungheria. In Como, Appresso Francesco Scotti, 1783 - 1784.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Autore
- De Simoni Alberto.
- Soggetto
- (DIRITTO)
- Lingue
- Italiano
Descrizione
2 volumi, 8°, pergamena coeva, tass. colorati con tit. in oro ai dorsi, pp. 400 + 334. Bei frontespizi incisi in rame, inquadrati in cornicette floreali ornam. Fresco e nitido esemplare. Alberto de Simoni (Bormio 1740 - Ardenno 1822) noto giureconsulto, collaborò alla redazione dei codici civile e penale dopo la proclamazione della Repubblica Italiana nel 1802. Questo Trattato rimane la sua principale opera, nella quale riprende i temi di fondo del Dei Delitti e delle Pene del Beccaria ma si discosta dalle teorie politico sociali dell’illuminismo giuridico. De Simoni si richiama alla tradizione del diritto romano e del diritto comune, proponendo un recupero funzionale alle esigenze della legislazione contemporanea, di quegli elementi romanistici e consuetudinari che non fossero con essa in contrasto. La parte più interessante dell’opera è costituita dall’analisi attenta degli elementi psicologici delle diverse categorie di delitti, che anticipa in nuce temi della psicologia giuridica. Rara edizione originale.