De Spectaculis Theatralibus Christiano cuique tum Laico, tum Clerico vetitis Dissertationes Duae. Accedit Dissertatio Tertia De Presbyteris Personatis
De Spectaculis Theatralibus Christiano cuique tum Laico, tum Clerico vetitis Dissertationes Duae. Accedit Dissertatio Tertia De Presbyteris Personatis
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1752
- Luogo di stampa
- Romae
- Autore
- Concina Daniele
- Editori
- Ex Typ. Apollinea-Apud Haeredes Jo. L. Barbiellini
- Soggetto
- Teatro, Religione, Prime edizioni
- Descrizione
- *Vellum
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Latino
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-4° (26x19cm), pp. LVI, 376, legatura in tutta pergamena rigida coeva con titolo dorato su tassello al dorso. Tagli rossi. Frontespizio ed impresa tipografica in xilografia con cornice figurata inquadrante l'immagine di Cupido e il motto 'Soli Deo' entro cartiglio. Alla prima carta, testo latino e volgare di una lettera circolare di Benedetto XIV, datata 1° gennaio 1748, sulla tolleranza che la Chiesa accordava, di mala voglia, ai divertimenti e alle feste del Carnevale, fondata, dottrinariamente, su proposizioni dello Stapleton espressamente citate. Dedicatoria del Concina all'arcivescovo Andrea Majoral. Iniziali e cul-de-lampe istoriati su legno. 'Index Capitum', approvazioni ed errata alle pp. XLV-LVI. Altro indice alle pp. 363 e sgg. Bell'esemplare Prima edizione di queste tre dissertazioni ('De Publicis Spectaculis', 'Adversus Theatra nonnullorum Regularium tempore carnisprivii', 'De Presbyteris Personatis') contro le rappresentazioni teatrali e la loro presuta influenza corruttrice sui costumi. Il Concina (Clanzetto, San Daniele, 1707-Venezia, 1756) assunse l'abito domenicano a Conegliano e studiò in Austria e a Venezia, occupando poi una cattedra di filosofia e di teologia a Forlì. Poligrafo dalla zelante aderenza ai principi della Chiesa controriformata, oratore valente, ingaggiò asperrime polemiche con i Gesuiti in controversie teologali sul probabilismo che gli valsero gli attacchi, tra gli altri, di Sant'Alfonso de'Liguori, ma l'apprezzamento del pontefice. Cfr. Coulon, in Dictionnaire de théologie catholique, passim. Marcolin, Ateismo e deismo in Daniele Concina (1687-1756), pubblicazione della Facoltà di Magistero di Trieste, 1979-80.