De regularium visitatione liber. In quo clare, ac breuiter ea omnia, quae in visitandis regularibus, tam quo-ad theoriam, quàm quo-ad praxim obseruanda sunt, ex communi theologorum doctrina diligenter traduntur . Editio secunda, correctior
De regularium visitatione liber. In quo clare, ac breuiter ea omnia, quae in visitandis regularibus, tam quo-ad theoriam, quàm quo-ad praxim obseruanda sunt, ex communi theologorum doctrina diligenter traduntur . Editio secunda, correctior
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1634
- Luogo di stampa
- Duaci (Douai)
- Autore
- Thomas, A Jesu [Díaz Sánchez Dávila Y Herrera]
- Editori
- Baltasar Bellerus
- Soggetto
- teologia, esoterismo, filosofia rari
- Sovracoperta
- False
- Lingue
- Latino
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In 16° (cm 10 x 17,4), legatura piena pergamena coeva con integrazioni, pp (14), 242, (30), al frontespizio impresa del Bellerus (mano traccia cerchio con compasso), esemplare in buone condizioni, timbretti alla sguardia e al frontespizio e retro, radi marginalia coevi. Tomàs de Jesùs (m. 1627) è uno dei più dotati ed enigmatici teologi di spicco tra i Carmelitani Scalzi; entrato in possesso di manoscritti inediti di Santa Teresa d'Avila, fu folgorato dalla suggestione e bellezza del discorso dell'unione contemplativa con Dio, si convertì e decise di farsi Carmelitano, scegliendo il nome di Tommaso in onore del Dottore d'Aquino. Raggiunse alti incarichi nell'Ordine e fu spesso in conflitto con i vertici. Tutti i suoi scritti esprimono tensione dell'anima verso spiritualità e perfezione, sulla scia di S. Giovanni della Croce. La presente opera è summa di casi controversi a cui il teologo fornisce autorevole risposta. Alcune voci: Accusatio, Apostasia, Correctio, Delictum, Denunciatio, Ebrietas, Infamia, Tortura. Un esemplare censito in COPAC.