De' Ragguagli di Parnaso del Signor Traiano Boccalini Romano, Centuria Prima, seconda Aggiuntovi cinquanta Ragguagli del Signor Girolamo Briani Modanese, intitolati Parte Terza.
De' Ragguagli di Parnaso del Signor Traiano Boccalini Romano, Centuria Prima, seconda Aggiuntovi cinquanta Ragguagli del Signor Girolamo Briani Modanese, intitolati Parte Terza.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1669
- Luogo di stampa
- Venetia
- Autore
- Boccalini, Traiano, Briani, Girolamo
- Editori
- Michiel'Angelo Barboni
- Soggetto
- rosacroce esoterismo, politica, letteratura italiana
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In 8° (cm 10,7 x 16,3), legatura piena pergamena coeva con titolo calligrafato al dorso, pp (16), 311, (43), per la Centuria Prima; pp (32), 270, (1) carta bianca, per la Centuria Seconda; pp (24), 92 per l'Aggiunta, impresa tipografica del Barboni (pesce) ripetuta ai tre frontespizi, esemplare in discrete condizioni, bruniture più accentuate ad alcune carte, forellini di tarlo all'estremità inferiore del primo frontespizio e dell'ultima carta, strappo all'angolo inferiore della carta M2. Dopo averla fatta circolare a lungo manoscritta, (la composizione si può datare infatti dal 1605), questo amico di Galileo (m. 1613, forse avvelenato), avversario delle istituzioni lascia gli Stati Pontifici e si reca nella più libera Venezia, dà alla luce la prima edizione dell'opera (Farri, 1612), la quale viene comunque messa all'Indice come gli altri suoi scritti. Satira politica, di costume, echeggiante i conflitti con il Botero della Ragion di Stato, l'affinità con il Sarpi, antigesuita, antispagnola, contro l'Indice, denuncia del mondo delle corti, e riflette il mondo di allora, comprese le Indie e l'America; il Ragguaglio LXXVII della Prima Centuria rappresenta il cuore del primo manifesto rosacruciano. SBN censisce quattro esemplari della Prima Centuria di cui uno mutilo, quattro della Seconda, tre dell'Aggiunta. Melzi I, p. 139 'ediz. orig. della terza parte' Firpo, I ragguagli, n. 24