De Natura Partus Octomestris adversus vulgatam opinionem libri decem. Opus Philosophis, Medicis, ac Iurisperitis atque necessarium. In quo absolutissima de humani partus natura cognitio traditur; nimirum de conceptione, articulatione, maturitate, de partuu numero, pariendiq.; terminis, ac temporibus; utrum ante septimum mensem, ac post decimum, undecimiq.; initium partus naturalites edi possit. De septimestri, nonomestri, decimestri, undecimestriq.; partu, deq. veris horum omnium causis.
De Natura Partus Octomestris adversus vulgatam opinionem libri decem. Opus Philosophis, Medicis, ac Iurisperitis atque necessarium. In quo absolutissima de humani partus natura cognitio traditur; nimirum de conceptione, articulatione, maturitate, de partuu numero, pariendiq.; terminis, ac temporibus; utrum ante septimum mensem, ac post decimum, undecimiq.; initium partus naturalites edi possit. De septimestri, nonomestri, decimestri, undecimestriq.; partu, deq. veris horum omnium causis.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1600
- Luogo di stampa
- Urbinis
- Autore
- Bonaventura Federico
- Editori
- apud Bartholomaeum, & Simonem Ragusios fratres
- Soggetto
- Medicina, Ostetricia, Cinqucentine urbinati
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Latino
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-folio (325x220mm), pp. (128), 944 + (12), 40 di 'De Octomestris Partus Natura adversus vulgatam opinionem peripatetica disputatio', con occhietto autonomo. Legatura coeva in p. pelle bionda con titolo calligrafato in antico su dorso a tre nervi rilevati. Il primo frontespizio è in rosso e in nero. Vignetta calcografica al primo frontespizio incisa da Luca Ciamberlano con stemma del dedicatario, il Duca di Urbino Francesco Maria II Della Rovere, sormontato da corona sorretta da putti che cingono ramoscelli floreali nelle mani. Testo bicolonne. Capilettera xilografici ornati. Amplissimi indici preliminari. Sparsi aloni, più marcati ai margini, e fioriture. Ex-libris nobiliare antico della famiglia Vinci al verso del frontespizio. Forellini di tarlo rimarginati ai piatti. Sguardie rinnovate. Bellì'esemplare. Prima edizione di questo zibaldone medico (ma con agganci relativi a numerose altre discipline, dalla filosofia di matrice aristotelica al diritto all'astrologia) del celebre poligrafo anconetano, noto soprattutto per i 4 libri Della ragion di Stato e della prudenza politica (1623), diretti polemicamente contro l'omonimo trattato del Botero. Scrive Luigi Firpo a proposito della presente opera: 'Nell'autunno del 1599 diede l'ultima mano all'opera sua di maggior mole: le mille pagine in folio del De natura partusoctomestris, replica a uno scritto di egual titolo che il medico Girolamo Bertolini gli aveva dedicato il 12 dicembre 1594. Stampata a Urbino da Ragusio nel 1600, rimessa in circolazione dal Ciotti a Venezia sotto un frontespizio fittizio nel 1602 e a Francoforte nel 1612, l'opera ebbe una qualche diffusione per i quesiti medici, giuridici e astrologici che affrontava, ma non si staccava dalle altre compilazioni del Bonaventura, soffocanti e smisurate. Era talmente prolissa che il Bonaventura si sentì in obbligo di stenderne un Compendium che offerse al duca il 4 maggio 1600 e che il tipografo avveduto stampò in calce all'immane tomo per comodo dei lettori più sbrigativi.' (D.B.I., XI, 1969). Brunet, I, 1094. Durling, 628. Wellcome, I, 965. Adams, B-3282. Manca a STC Italian