De motu animalium Io. Alphonsi Borelli neapolitani matheseos professoris Opus posthumum.
De motu animalium Io. Alphonsi Borelli neapolitani matheseos professoris Opus posthumum.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1680
- Autore
- Borelli Giovanni Alfonso.
- Editori
- Roma, Angelo Bernabò, 1680-1681.
- Descrizione
- Hardback
- Sovracoperta
- False
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Due volumi in-4°; 6 cc., 376 pp., 6 cc. e 14 tavv. - 2 cc., 520 pp. e 4 tavv. ripiegate; legatura coeva in tutta pergamena, titolo manoscritto al dorso. Esemplare genuino con qualche lieve brunitura e macchia marginale. Prima edizione. Famoso trattato che applica per la prima volta agli animali i principi della meccanica di Galileo. La prima parte presenta l'analisi della struttura scheletrica come sistema di leve (vol. I, tavv. I-X), del moto nei vari mezzi ambientali (corsa, nuoto, volo) e dei meccanismi della contrazione muscolare. Il Borelli si discosta dal meccanicismo di Cartesio, attribuendo la contrazione muscolare ad una combinazione chimica istantanea tra fluido nervoso e sangue. Parlando del volo, l'autore fornisce la prima dimostrazione dell'impossibilità del volo muscolare umano; analizzando poi i movimenti dei pesci, delinea i primi progetti di battello sottomarino (vol. I, tav. XIV). Nella seconda parte Borelli considera il sistema nervoso come un reticolo di canali tubiformi contenenti un fluido inerte, le cui ondulazioni trasmettono gli stimoli in senso centripeto e centrifugo. La regina Cristina di Svezia e l'Ordine degli Scolopi agevolarono la concessione dell'imprimatur, assai problematica dato il carattere palesemente galileiano dell'opera. "After Descartes, Borelli was the principal founder of the iatrophysical school, one of the two opposing seventeenth-century medical philosophies that grew out of an increasing concern with the function as well as the structure of human anatomy. Inspired by Harvey’s mathematical demonstration of the circulation of the blood, Borelli, a trained mathematician and physicist, conceived of the body as a machine whose phenomena could be explained entirely by the laws of physics. Borelli was the first to recognize that bones were levers powered by the action of muscle, and devoted the first volume of his work to the external motions produced by this interaction, with extensive calculations on the motor forces of muscles" (Norman). Riccardi I, 160. Tissandier 7. Vinciana I, 1704: "Importanti sono i capitoli sulla teoria del volo degli uccelli e sull'aviazione". Biblioteca aeronautica italiana 84. Garrison-Morton 762. Norman 270.