De influxu electricitatis atmosphericae in vegetantia dissertatio, ab academia lugdunensi praemio donata.
De influxu electricitatis atmosphericae in vegetantia dissertatio, ab academia lugdunensi praemio donata.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1784
- Luogo di stampa
- Augustae Taurinorum
- Autore
- Gardini, Francesco Giuseppe
- Editori
- Excudebat Joannes Domenicus Briolus
- Soggetto
- scienza, piemonte
- Sovracoperta
- False
- Lingue
- Latino
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In 8° (cm 14 x 21,5), copertina in carta marmoreggiata coeva, pp XVIII, 157, (1), stemma calcografico al frontespizio, esemplare in barbe, in buone condizioni, lievi uniformi bruniture. Celebre opera in prima edizione del medico e fisico astigiano Gardini di S. Damiano d'Asti (1740-1816) il quale coltivò una grande passione per le ricerche di chimica e di fisica. Nella Valle di S. Bartolomeo egli aveva improvvisato un personale gabinetto di fisica e lì fin dalla giovinezza ripeteva gli esperimenti di B. Franklin e del suo maestro Beccaria. Entrato a buon diritto nella schiera dei Piemontesi illustri, quale cultore delle scienze fisiche, ebbe rinomanza in Italia ed all’estero specialmente in seguito alle ricerche espletate sull’elettricità animale: ricerche che gli procurarono premi e riconoscimenti, tra cui due medaglie d’oro, una in argento ed una in bronzo. Le intuizioni dovute a Gardini promossero le ricerche di fisiologia sulle applicazioni dell’elettricità alle dottrine della vita e dello stato morboso; fin dal 1764 gli italiani Gardini-Cervelleri, Rolando, De Marchi, Petrini, Ricciardi, Salerno, Santarelli, Crescimbeni, Poletti, ecc. portarono contributi che precedettero quelli dei tedeschi e dei francesi nelle osservazioni afferenti al settore biofisico; alle elaborazioni del Gardini si devono le tematiche di ricerca mandate ad esecuzione con idee geniali ed originali da Volta e Galvani: gli studi sulla fisiologia delle funzioni motrici, ad esempio, trovano nella scoperta dell’elettricità muscolare, dovuta al Galvani, il fulcro intorno al quale ruotano i grandi progressi conseguiti in tema di correnti bioelettriche (correnti di demarcazione e correnti di riposo). Attraverso gli esperimenti e gli studi successivi sull’elettricità animale, si svilupparono fondamentali acquisizioni per ogni settore della biofisica medica e soprattutto in merito agli aspetti più interessanti della ricerca inerente i fenomeni vitali, il metabolismo, i fattori ambientali, la diagnostica e la terapia. Gardini scrisse opere di pregio e parecchie dissertazioni scientifiche che furono premiate dalle Accademie d’Italia, Francia, Belgio, Germania. 'De influxu electricitatis in vegetantia' fu premiato nel 1782. Cinque esemplari censiti in SBN. Daneo, Vite di San Damianesi segnalati nelle Scienze, pp da 34 a 63