De Analyseos Vulgaris usu in re Physica
De Analyseos Vulgaris usu in re Physica
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1761 - 1762
- Luogo di stampa
- Parmae
- Autore
- BELGRADO, Jacopo.
- Pagine
- pp.
- Editori
- Parmae, haeredes Monti, 1761-1762, 
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>2 volumi in folio piccolo (270x210 mm) pp. XII, 335, (1), e 10 tavole ripiegate f.t; pp. (4), 376, e 10 tavole ripiegate f.t; belle ed uniformi legature in piena pelle bazzana, titolo oro su tassello e fregi al dorso a 4 nervi. Frontespizi stampati in rosso e nero con vignetta incisa da Giuseppe Patrini e disegnata da Benigno Bossi. Rara prima edizione adorna di 20 tavole ripiegate f.t incise in rame raffiguranti figure geometriche. Fondamentale opera del Belgrado che insieme a Grandi, Manfredi e Riccati, nella prima metà del secolo, aveva portato in Italia i metodi infinitesimali di Newton e di Leibniz, ridestando l'interesse per la geometria e per l'analisi. Per applicare l'analisi alla fisica si richiedono tre condizioni: definire le quantità delle masse, dei volumi e delle densità. L'opera tratta di: problemi di idraulica, statistica, astronomia, ottica, balistica, "centrobaryca", fisica dei gas, architettura, meteorologia, igrometria, "de motu uniformi, et accelerato", "de pendulis", "de corporum collisione", "de cohaerentia corporum", acustica, nautica, geografia, "gnomonica", forze centripete e centrifughe, comunicazione dei moti, resistenza dei corpi, analisi infinitesimale. Esemplare in perfetto stato di conservazione, marginoso impresso su carta forte.