Dalle «regole» al «suicidio». Percorsi durkheimiani
Dalle «regole» al «suicidio». Percorsi durkheimiani
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2002
- ISBN
- 9788882340421
- Pagine
- 242
- Collana
- Nuova Mnemosyne (2)
- Editori
- Argo
- Soggetto
- Durkheim, Émile, Sociologia e antropologia
- Traduttore
- F. M. Zerilli
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Le Regole del metodo sociologico (1895) e Il Suicidio (1897) sono le opere attraverso le quali Émile Durkheim, in un particolare momento storico, ha cercato soprattutto di affermare la propria concezione della sociologia intesa come disciplina scientifica. Le tesi che si sono sviluppate, tanto sul versante propriamente epistemologico (le “regole”), quanto su quello dell’analisi empirica di uno specifico “fatto sociale” (il suicidio), non hanno cessato di essere fonte fecondissima di riflessione per studiosi attivi in ambiti disciplinari distinti eppure contigui come la storia, la filosofia, il diritto, l’economia, la statistica, l’antropologia, la psicologia. Esito di una giornata di studio internazionale promossa dal Gruppo italiano di ricerca per la storia dell’antropologia (GIRSA), questo volume riunisce un insieme di contributi di autori diversi, per sensibilità critica, interessi e formazione, ciascuno dei quali svolge una personale rilettura di questi testi “classici” delle scienze sociali, sviluppando nel contempo approfondite analisi dei contesti epocali e disciplinari entro i quali essi vanno collocati.