Dai beni comuni alla proprietà privata. La diffusione degli usurpi nel XIX secolo
Dai beni comuni alla proprietà privata. La diffusione degli usurpi nel XIX secolo
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2023
- Autore
- Gazzi Daniele
- Pagine
- 288
- Editori
- Agorà Libreria Editrice
Descrizione
Br.ed., con sovracoperta., in 8vo, novità 2023. "Nel 1837 il perito feltrino Marco Cima viene incaricato dalla Deputazione comunale di San Gregorio di procedere ad una ricognizione dei beni comunali usurpati per una loro regolarizzazione giuridica.Nell'età moderna, anche in questo piccolo comune bellunese di media montagna, assistiamo dunque alla fine di un uso dei beni collettivi che aveva avuto durata millenaria; un uso che aveva contribuito alla formazione di quella microfono proprietà contadina che era diventato l'orizzonte da perseguire.Attraverso l'analisi di microtoponimi possiamo rileggere aspetti del territorio un tempo sfruttati e contesi, ed oggi inglobati in quello che siamo soliti definire come un unico onnipresente paesaggio dell'abbandono.Una ricognizione paesaggistica che unisce elementi geografici a imput storici che permettono al lettore di muoversi oltre che nella natura anche nel tempo."