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Cucina teorico-pratica col corrispondente riposto ed apparecchio di pranzi e cene con quattro analoghi disegni. Metodo pratico per scalcare, e far servire in tavola. Lista di quattro piatti al giorno per un anno intero e finalmente una cucina casareccia in dialetto napoletano con altra lista analoga. Seconda edizione.

Libri antichi e moderni
Cavalcanti Ippolito.
Palma, 1839
800,00 €
(Napoli, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1839
  • Luogo di stampa
  • Napoli
  • Autore
  • Cavalcanti Ippolito.
  • Editori
  • Palma
  • Curatore
  • Soggetto
  • Gastronomia
  • Prefatore
  • Traduttore
  • Illustratore
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Legatura
  • Rilegato
  • Copia autografata
  • False
  • Print on demand
  • False
  • Condizioni
  • Nuovo
  • Prima edizione
  • False

Descrizione

Napoli, dalla tipografia di G. Palma, 1839. In 8vo; pp.VIII,440. In fine quattro tavole spieghevoli. Ex libris. Mezza pella coeva, tassello al dorso con titolo in oro. Westbury, pag.44; Paleari Henssler, 585. Raro. “Ippolito duca di Buonvicino, apparteneva ad un’antica famiglia nobile che discendeva direttamente dal famosissimo Guido Cavalcanti, amico di Dante e poeta del dolce stilnovo. Con la sua opera seppe fotografare una parte rilevante della cucina napoletana dell’Ottocento. “Cucina teorico pratica”, scritta con stile semplice e immediato, note argute e interessanti osservazioni, venne pubblicata per la prima volta a Napoli nel 1837. Il Duca suddivise il manuale in due parti, compiendo un itinerario attraverso i diversi ceti sociali, fatto assai inusuale al tempo. La prima sezione venne redatta in lingua italiana, per nobili e ricchi borghesi. La seconda fu scritta in dialetto napoletano, per il popolo e la borghesia che usava il dialetto quale linguaggio quotidiano. Ippolito, oltre alle varie ricette, aggiunse in dialetto napoletano anche dei piatti per le ricorrenze importanti dell’anno: Natale, Capodanno, Pasqua ecc.” (taccuinistorici.it)

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