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Critica della proprietà e dello stato.

Libri antichi e moderni
Proudhon Pierre Joseph.
Elèuthera, 2001
13,00 €
(Ghezzano, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2001
  • ISBN
  • 9788885060494
  • Luogo di stampa
  • Milano
  • Autore
  • Proudhon Pierre Joseph.
  • Editori
  • Elèuthera
  • Stato di conservazione
  • Molto buono
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

191 p. ; 19 x 12 cm. Celebre per le affermazioni icastiche con le quali sintetizzava le sue tesi rivoluzionarie – come «la proprietà è un furto!» – Proudhon è stato il primo pensatore sociale ad attribuirsi la definizione di anarchico nel suo significato positivo e propositivo. E in effetti tutta la sua opera, un peculiare intreccio di riflessione iconoclastica e vis polemica, attesta l'emersione storica di una visione coerentemente libertaria dell'individuo e della società, in particolare nei rapporti con l'istituzione Stato. Questa scelta antologica propone alcuni brani essenziali della riflessione proudhoniana ripresi da una produzione teorica vastissima e a volte persino contraddittoria. Ne viene fuori una lettura anarchica del pensiero proudhoniano che ne identifica gli elementi forti – il federalismo, l'autogestione, la dialettica irrisolta degli opposti, il pluralismo metodologico e progettuale – restituendoci non solo la sua originalità ma anche la forte attualità del suo pensiero decentralista. A cura di Giampietro N. Berti. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato con alette. Codice libreria 9280.

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