Cristo fra I muratori
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1961
- Autore
- Piertro Di Donato
- Pagine
- 233
- Collana
- I libri del pavone
- Editori
- Arnoldo Mondadori Editore
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Geremia, giovane immigrato abruzzese in America e capomastro in un cantiere edile, sogna di comprare una casetta per i suoi sette figli e la moglie Annunziata, che è in attesa dell’ottavo. Ma proprio quando il passo verso questo piccolo sogno di felicità sta compiendosi, dopo vent’anni di duro lavoro e sfruttamento, il venerdì santo del 1923 il ponteggio dove l’uomo sta lavorando crolla, e Geremio muore soffocato da una colata di cemento. C’entra il fato, ma anche la bestialità del caporalato e dei costruttori che lo incarnano, per i quali la sicurezza degli operai viene sempre dopo il guadagno. La disperazione in cui cade Annunziata è terribile: né la chiesa né la legge sono dalla parte dei poveri, e alla pena per la perdita dell’amato si aggiunge la paura della fame per lei e i suoi piccoli. A farsene carico è Paul, il maggiore dei figli, ma pur sempre un bambino, che inizia a posare mattoni, sottopagato, sfruttato e piegato in due dalla fatica. Alcuni giorni non riesce neppure ad alzarsi dal letto per il dolore, però quando arriva in cantiere si mette in moto come un robot e alza muri su muri. Come fanno i suoi compaesani, piegati dalla miseria e dall’accettazione della sorte, che trovano la loro unica rivincita nell’orgoglio delle radici e delle tradizioni paesane, in opposizione a un’America che è sempre ostile. Con un’ardente miscela di realismo e lirismo, Cristo fra i muratori, quasi un’autobiografia di Di Donato, racconta la vita degli immigrati italiani negli Usa nel secolo scorso: uomini sottomessi dal sogno americano, che hanno costruito palazzi che non avrebbero abitato e che stemperano le tensioni del loro presente nella speranza di un futuro diverso, che però non arriverà mai.