Crematorio freddo. Cronache dalla terra di Auschwitz
Crematorio freddo. Cronache dalla terra di Auschwitz
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Dettagli
- Autore
- Debreczeni Jûzsef
- Editori
- Bompiani (22 gennaio 2025)
- Soggetto
- Judaica Ebraica Hebrews
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 256pp. Quando JÛzsef Debreczeni arrivÚ ad Auschwitz nel 1944, se gli fosse stato detto di andare a sinistra la sua aspettativa di vita sarebbe stata di quarantacinque minuti. Invece fu mandato a destra: quel che seguÏ furono dodici orribili mesi di prigionia e lavori forzati per poi finire nel crematorio freddo, come veniva chiamato l'ospedale del campo di Dˆrnhau, dove i prigionieri troppo deboli per lavorare venivano lasciati morire. Debreczeni riuscÏ a sopravvivere e volle mettere su carta le sue esperienze stilando uno dei pi˘ duri e potenti atti d'accusa contro il nazismo mai scritti. Questo libro di memorie, reso con la prosa precisa e non sentimentale di un giornalista straordinario, chiede a chi legge di immaginare esseri umani in circostanze impossibili da comprendere. Pubblicato in ungherese nel 1950, non venne subito tradotto nel resto del mondo a causa del maccartismo, della guerra fredda e dell'antisemitismo. Oggi questa gemma sepolta Ë apparsa in quindici lingue e prende finalmente il posto che le spetta tra le grandi opere della letteratura sulla Shoah.