Coscienza fonografica. La riflessione sul suono registrato nell'Italia del primo Novecento
Coscienza fonografica. La riflessione sul suono registrato nell'Italia del primo Novecento
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2018
- ISBN
- 9788893141529
- Autore
- Benedetta Zucconi
- Pagine
- 282
- Collana
- Teoria sociale (27)
- Editori
- Orthotes
- Formato
- 150×209×40
- Soggetto
- Italia-Cultura, Registratori, Suono, Musica: registrazione e riproduzione, Studi culturali, Storia sociale e culturale, Storia d’Europa, Italia, XIX secolo, 1800–1899, XX secolo, 1900–1999
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
La pratica della registrazione sonora, diffusasi in Europa e negli Stati Uniti tra la fine del Diciannovesimo e l’inizio del Ventesimo secolo, rappresentò una novità tale da portare alla ridefinizione di molti aspetti legati alla vita musicale contemporanea, quali il sistema produttivo, le abitudini di ascolto e persino il concetto stesso di evento sonoro. La possibilità rivoluzionaria di fissare e riprodurre i suoni venne quindi accolta, osservata, apprezzata, ma anche rifiutata e temuta nei circoli culturali dell’epoca, dove si iniziò a discuterne natura e possibili applicazioni. Questo volume ricostruisce il percorso della riflessione fonografica in Italia dagli albori del Ventesimo secolo fino allo scoppio del secondo conflitto mondiale, indagandone le cause e seguendone poi il diramarsi in differenti narrazioni. Attraverso un ampio spoglio di pubblicistica coeva è ricostruita all’interno del libro l’evoluzione socio-culturale del suono riprodotto: ne scaturisce un quadro multidisciplinare e composito, che connette tra loro elementi e protagonisti della cultura italiana primonovecentesca, tra cui i filosofi crociani e i pionieri dell’etnografia italiana.