Contemporanei e futuristi
Contemporanei e futuristi
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1910
- Luogo di stampa
- Catania,
- Autore
- Manzella Frontini, Gesualdo
- Pagine
- pp. 121 [1].
- Editori
- Vincenzo Muglia Editore (Tip. «Stesicoro» di Luigi Migliaccio),
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- FuturismoCritica Letteraria
- Descrizione
- brossura stampata in rosso e nero ai piatti e al dorso.
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROEdizione originale.Esemplare dalla prestigiosa collezione futurista di Giampiero Mughini: usurato in copertina, particolarmente al dorso e alla cerniera posteriore, con normali sfrangiature perimetrali; interno ottimo.Raccolta molto rara di prose di critica letteraria militante, con ben tre capitoli dedicati a Marinetti: sul «Re Baldoria», su «Mafarka» e un commento punto per punto al manifesto di fondazione: «Che cosa è il Futurismo? Commento al decalogo». Nonostante l’autore si autodefinisca «retroguardia del Futurismo», il suo nome farà stabile mostra di sé negli elenchi dei poeti futuristi fino almeno al manifesto dell’«Antitradizione futurista» di Apollinaire (1913), finendo per fare di questo poligrafo catanese, autore di giovanili versi tepidamente modernisti in parte raccolti nell’antologia dei «Poeti futuristi», un apparente protagonista del primo gruppo futurista. Gesualdo fu il fratello maggiore di Tito Manlio Manzella, fortunato autore per la gioventù, e zio del noto giornalista internazionale Igor Manlio Manzella alias Igor Man.Bibl.: Cammarota, Futurismo, 293.3