Consultationum et responsorum medicinalium centuriae tres: Sectio prima, & secunda quae capitis, & pectoris morbos complectitur ; Sectio tertia abdominis morbos complectitur ; Sectio quarta artuum externorum morbos complectitur.
Consultationum et responsorum medicinalium centuriae tres: Sectio prima, & secunda quae capitis, & pectoris morbos complectitur ; Sectio tertia abdominis morbos complectitur ; Sectio quarta artuum externorum morbos complectitur.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1765-1767
- Luogo di stampa
- Neapoli,
- Autore
- Hoffmann Friedrich
- Editori
- ex typographia Benedicti Gessari,
- Soggetto
- MEDICINA PSICOLOGIA PSYCHOLOGY PSYCHIATRY PSICHIATRIA MEDICINE, EPILESSIA
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In 4°; tre tomi in un volume: VIII, 259 pp., (4), 252 pp. (4), 202 pp. Bella legatura coeva in mezza pelle marmorizzata. Dorso a 4 nervi. Filetti in oro ai tasselli e fascetta azzurra con titolo in oro al dorso. Rara edizione. Piatti foderata con carta marmorizzata coeva. Marca tipografica con Fenice che risorge dalle fiamme e motto Semper eadem; Vulgo caeca vocor video sed acutius ipso. Belledizione completa ed aumentata di questo classico della medicina. Friedrich Hoffmann (Halle, 1660 Halle, 1742) fu un celebre medico tedesco. Docente a Halle, fu presto notato per la straordinaria abilità e divenne medico personale di Federico I a Berlino. Cercò di conciliare al meglio chimica e medicina con la matematica. Lopera raccoglie i pensieri medici di Hoffmann. In particolare il primo volume analizza vari disturbi psichiatrici e psicologici con disquisizioni sullepilessia, vertigini, emicrania, ipocondria, melanconia. Le altre parti trattano dalle artriti alle emorroidi, dalle febbri ai problemi ginecologici. Il suo sistema è essenzialmente meccanicistico; H. considera l'organismo come una macchina e cerca di spiegare tutte le funzioni della vita, normali e patologiche, dal punto di vista matematico. Dove le spiegazioni sono insufficienti egli le sostituisce con ipotesi, cosicché tutta la sua dottrina è in realtà superficiale e priva di fondamento positivo. Risentendo più che tutti gli altri sistematici del suo tempo l'azione delle dottrine di Leibniz, affermò che la nostra conoscenza è limitata, essendo fondata sui sensi, e che le ultime cause sono imperscrutabili. La forza è inerente alla materia e si manifesta in movimenti meccanici i quali possono essere determinati con misure, numeri e pesi; anche nell'organismo le forze vitali si manifestano in questa forma, la vita non è che un movimento, la morte è la cessazione del movimento. Esemplare in ottime condizioni di conservazione ed in bella legatura. EDIZIONE NON COMUNE.