Considerazioni sugli affari dell'Italia e del Papa pel conte Emiliano Avogadro della Motta già Deputato al Parlamento. Edizione seconda riveduta e accresciuta dall'Autore
Considerazioni sugli affari dell'Italia e del Papa pel conte Emiliano Avogadro della Motta già Deputato al Parlamento. Edizione seconda riveduta e accresciuta dall'Autore
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1860
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Avogadro Della Motta Conte Emiliano
- Editori
- Tipografia Speirani e Tortone
- Soggetto
- Risorgimento
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8° (22,5 x 14,5 cm). 69 (3) pp. Brossura muta originale. Buon esemplare. Raro opuscolo del filosofo e uomo politico conte Emiliano Avogadro della Motta (1798-1865). Come ricorda Guido Verucci (DBI 4), Avogadro <<riferendosi ai progetti contenuti nei due opuscoli d'ispirazione napoleonica Napoléon III et l'Italie (uscito a Parigi nel febbraio 1859) e Le Pape et le congrès (uscito a Parigi nel dicembre dello stesso anno), affermava che una confederazione italiana era impossibile a causa delle diversità fra i vari Stati, al pari dell'unità, e negava che si potesse ridurre arbitrariamente il potere temporale stabilito nei suoi limiti dalla Provvidenza, e indispensabile nella sua interezza alla sovranità spirituale dei papi. esaltava la funzione dello Stato papale come garanzia d'indipendenza per la penisola>>.