Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Commento storico a un carme satirico di Giacomo Leopardi. Con dieci vignette [e miscellanea di altri scritti su Leopardi di vari studiosi]

Libri antichi e moderni
Croce Benedetto (Et Alii)
Laterza, 1933
70,00 €

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1933
  • Luogo di stampa
  • Bari
  • Autore
  • Croce Benedetto (Et Alii)
  • Editori
  • Laterza
  • Soggetto
  • Letteratura italiana, Critica letteraria
  • Sovracoperta
  • False
  • Copia autografata
  • False
  • Print on demand
  • False
  • Condizioni
  • Usato
  • Prima edizione
  • False

Descrizione

4 scritti critici su Giacomo Leopardi di vari autori. Legatura in m. tela con titolo in oro su tassello al dorso. Ottimo stato. Comprende (l'opuscolo crociano, da noi citato per primo in quanto il più rilevante, è stato legato per secondo nella miscellanea): 1) Benedetto Croce, Commento storico a un carme satirico di Giacomo Leopardi, pp. 35. Brossura originale conservata. Dieci vignette intercalate n.t. riproducenti incisioni del tempo. Edizione originale di questo dotto scritto crociano steso come commento alla poesia satirica 'I nuovi credenti'. 'Che cosa m'attira nella satira leopardiana 'I nuovi credenti' ? Non veramente la bellezza poetica, perchè quella satira eè nient'altro che un acre sfogo del Leopardi contro certi pensieri e sistemi, e taluni personaggi che li rappresentavano. Né la vigoria filosofica., nemmeno la verità del giudizio morale e politico, perché i pensieri e i sistemi che il Leopardi vituperava e irrideva erano pur quelli coi quali ricominciò alacre e fecondo in Napoli il moto del risorgimento nazionale. Che cosa, dunque, m'attira ? Proprio l'immagine della lieta vita napoletana di allora, che traluce in alcune terzine e che è anche la sola parte di quel componimento non priva di qualche tocco pittoresco.' (pp. 9-10). Borsari, 2372. 2) Mariano Luigi Patrizi, Natale CXXVI di Giacomo Leopardi. Il Poeta uomo e le fonti umane della sua poesia. Discorso detto nell'Aula Magna del Civico Palazzo di Recanati il 29 giugno 1924. Recanati, Stab. Tip. Simboli, 1926, pp. 27. Brossure originali conservate. L'autore era ordinario di fisiologia all'Università di Bologna. 3) Vladimiro Arangio-Ruiz, Grandezza di Leopardi. Firenze, La Nuova Italia (Industria Tipografia Fiorenina), 1938, pp. 36. Brossura originale conservata. Edizione originale. Quaderni di Critica, XIV. 4) Padre Gioacchino Taglialatela, La tomba di Giacomo Leopardi a Fuorigrotta. Memoria letta all'Accademia Pontaniana nella tornata dell'8 novembre 1908. Napoli, R. Stabilimento Tipografico Francesco Giannini & Figli, 1908, pp. (4), 34. Brossura originale conservata. Dedica a stampa a Benedetto Croce. Edizione originale in forma autonoma (estratto dal vol. XXXVIII degli 'Atti dell'Accademia Pontaniana').

Logo Maremagnum it