Codice Napoleone tradotto d'ordine di S.M. il Re delle Due Sicilie per uso de' suoi stati. Edizione originale e sola uffiziale
Codice Napoleone tradotto d'ordine di S.M. il Re delle Due Sicilie per uso de' suoi stati. Edizione originale e sola uffiziale
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1808
- Luogo di stampa
- Napoli
- Autore
- Napoleone
- Editori
- nella stamperia Simoniana
- Soggetto
- Napoleone, Legature, Codici
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8° gr., pp. (4), 615, legatura in piena pergamena dell'epoca, titolo in oro su tassello al dorso. Il Codice napoleonico (il Code) esercitò un’influenza diretta sulla legislazione di molti Stati preunitari, ponendo le premesse della loro successiva integrazione a partire dal nuovo Codice del 1865. Con la stesura e l’approvazione del Code – e la sua successiva estensione a tutti i territori dell'Impero – si intendeva porre fine alla tradizione giuridica dell'Ancien Régime, caratterizzata dalla frammentarietà e dalla molteplicità delle regole, frutto del diritto comune che si era sviluppato in Europa dal X secolo, nel quale un peso significativo aveva la consuetudine. Assolutamente originale e innovativo, il Code rappresentò il primo importantissimo tassello della sistematizzazione del diritto, cui fecero seguito le codificazioni della procedura civile, del diritto commerciale, e del diritto e della procedura penale.