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Clelia. Ovvero il governo dei preti

Libri antichi e moderni
Giuseppe Garibaldi, Anna Squatrito, Ivo Tiberio Ginevra, Niccolò Pizzorno
I Buoni Cugini, 2022
20,00 €
(Palermo, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2022
  • ISBN
  • 9788899102869
  • Autore
  • Giuseppe Garibaldi
  • Pagine
  • 350
  • Collana
  • Gli introvabili
  • Editori
  • I Buoni Cugini
  • Curatore
  • Anna Squatrito, Ivo Tiberio Ginevra
  • Soggetto
  • Narrativa classica: generale e letteraria
  • Illustratore
  • Niccolò Pizzorno
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Clelia è una bellissima popolana che vive a Roma e che tutti conoscono come “La perla di Trastevere”. Di lei si incapriccia il cardinale Procopio, deciso a farla diventare un’altra preda del suo personale “bordello”. Pur di arrivare a lei, il prelato che incarna l’immoralità assoluta, lasciva e corrotta, è disposto ad assoldare degli scagnozzi che organizzano un piano per rapirla; ma sulla donna vigila il padre Manlio, uno scultore piuttosto apprezzato, e Attilio, suo promesso sposo. Quest’ultimo, insieme ai suoi amici rivoluzionari, riuscirà a opporsi ai turpi voleri del cardinale, salvando la donna, ma sarà costretto con Clelia e i suoi compagni a vivere nascosto. Nella loro latitanza, i giovani ardimentosi popolani conosceranno altri rivoluzionari e soprattutto apprenderanno la dottrina de “Il solitario”, l’acceso combattente repubblicano che li persuaderà a lottare per la causa dell’unità italiana, con Roma capitale e quindi torneranno in città per sconfiggere “Il governo dei preti”. Garibaldi scrive un romanzo storico politico del tutto anticlericale e rappresenta, in modo coerente, l’avversione che ebbe per tutta la vita nei confronti del clero e del suo governo.

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