CESARE CANTÙ - Dieci anni dalla sua norte. Lettura del Socio Urbano avv. Vincenzo Mikelli. 7 maggio 1905. Stralcio dagli Atti della Scietà Colombaria, 1905.
CESARE CANTÙ - Dieci anni dalla sua norte. Lettura del Socio Urbano avv. Vincenzo Mikelli. 7 maggio 1905. Stralcio dagli Atti della Scietà Colombaria, 1905.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1905
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Mikelli Vincenzo
- Editori
- Tip. S. Landi
- Soggetto
- Storici - Lombardia - Tommaseo
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 24 ca.), pp. 25. Brossura provvisoria muta in carta decorata monocroma. Fonte su etichetta dalliloscritta appl. in capo alla prima pagina. Interno ottimo in carta di pregio nelle sue barbe. CANTÙ (Brivio 1804 - Milano 1895), uno storico, letterato, politico, archivista e scrittore, direttore dell'Archivio di Stato di Milano. Qui incensato sia come eomanziere che come storico e come cattolico,; è confrontato coll'allora già obliato Tommaseo (di cui il Mikelli era "studiosissimo" e amico del di lui figlio Girolamo cfr. La Civiltà Cattolica a. 54° - ); si ammette che "taluna volta contro uomini e fatti passò la misura". Nessun cenno, pare, all'amante, moglie di Giulio Beccaria, da cui ebbe due figlie. Né allo scarso rigore e alla scarsa obiettività degli scritti storici. Censito come estratto in 2 bibl.