Cento anni di satira anticlericale. Nei giornali dal 1860 al 1955.
Cento anni di satira anticlericale. Nei giornali dal 1860 al 1955.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1975
- Luogo di stampa
- Milano
- Editori
- SugarCo
- Curatore
- Mojetta Anna Maria [].
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
299 p. ; 22 x 14 cm. Per oltre un secolo, dall'Unità agli anni Settanta del Novecento, la satira è stata uno dei mezzi più efficaci per denunciare le "malefatte" del clero e del clericalismo. «L'uomo di pietra», «la rana», «Pasquino», «Don Pirloncino», «Il becco giallo», «L'Asino», «Don Basilio», «Cantachiaro», «Il travaso»: pur con profondità e coloriture diverse questi giornali prendono di mira la sete del potere, la pretesa di tenerlo per diritto, scomodando a ciò il buon Dio, la repressione degli umili, l'avidità di denaro, la simonìa. E con un manto, sopra tutto, l'ipocrisia. La satira, nell'immediatezza del segno grafico e della battuta in cui si esprimono l'ironico, il buffo, il grottesco, smaschera il gioco. Prefazione di Adolfo Chiesa. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato lucido. All'interno numerosissime illustrazioni in b/n su carta patinata opaca. Codice libreria 7215.