Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Cenno storico sull'antichissima citta' di Ruvo nella Peucezia. colla giunta della breve istoria del famoso combattimento de' tredici Cavalieri Italiani con altrettanti Francesi.

Libri antichi e moderni
Giovanni Jatta
Tipografia di Porcelli, 1844
600,00 €
(Asti, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1844
  • Luogo di stampa
  • Napoli
  • Autore
  • Giovanni Jatta
  • Editori
  • Tipografia di Porcelli
  • Soggetto
  • ruvo di puglia, storia locale, simple

Descrizione

In 8 (cm 21 x 27,5), pp. 348 + 30 + 40 con bella tavola all'antiporta incisa all'acquaforte con ritratto dell'A. che posa la mano sul suo volume (al dorso del tomo si legge infatti Storia di Ruvo) mentre indica con l'altra mano 3 medaglie + 2 tavole fuori testo incise all'acquaforte raffiguranti monete. Leggera gora al margine interno superiore tra antiporta e frontespizio e alle successive 100 pp. circa ma molto attenuata. Cartonatura coeva. L'ultima parte, "Historia del combattimento de' tredici Cavalieri Italiani con altrettanti Francesi fatto in Puglia tra Andria e Quarati", presenta frontespizio autonomo. Edizione originale di questa storia di Ruvo in Puglia, la prima storia della citta' scritta nel momento del rilancio ottocentesco della storiografia municipale, pubblicata nell'anno della morte del suo autore, Giovanni Jatta, che tratta nell'opera anche la propria rivalita' con la famiglia Carafa in "un bilancio a futura memoria della sua azione giuridica [di Jatta] contro i Carafa, e che non a caso si conclude con l'elogio di Domenico Cotugno, mentre con ostentato disprezzo l'autore aveva rievocato un altro illustre ruvese, il magistrato Orazio Rocca, reo ai suoi occhi di non aver fatto nulla per liberare la sua patria dalla prepotenza baronale, pur essendo un perseguitato dei Carafa" ("Studi in onore di Michele Dell'Aquila", vol. 2, 2003, p. 142).

Logo Maremagnum it