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Cenni storici sull’origine e sui progressi della nobil casa dei duchi Lante Della Rovere

Libri antichi e moderni
Rossetti Gaetano
Presso Bordandini,, 1820
140,00 €
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1820
  • Luogo di stampa
  • Forlì,
  • Autore
  • Rossetti Gaetano
  • Editori
  • Presso Bordandini,
  • Soggetto
  • STORIA LOCALE
  • Lingue
  • Italiano

Descrizione

25,5×17 cm; (2 b.), 40, (2 b.) pp. Brossura editoriale azzurra con cornici xilografiche ai piatti. Frontespizio riccamente impresso in oro stampato entro cornice azzurra. Qualche lieve fioritura in poche pagine dovuta alla qualità della carta e presenta in tutti gli esemplari conosciuti e per il resto in buone condizioni di conservazione. Prima rara edizione, due soli esemplari censiti in ICCU, di questa interessante monografia dedicata alla storia della nobile famiglia romana dei Lante della Rovere. Nel 1609 la nobile famiglia pisana dei Lante, nella figura di Marc’Antonio Lante, Marchese di San Lorenzo e Monteleone (1566 – 1643) si fuse con la nobile famiglia originaria di Savona ma fortemente legata alle vicende di Urbino, dei della Rovere con il matrimonio di Marc’Antonio con Lucrezia della Rovere. Da questo momento la famiglia assunse il nome di Lante Montefeltro della Rovere. I della Rovere avevano all’epoca avuto già due papi in famiglia (Sisto IV e Giulio II) ed erano divenuti Duchi di Urbino. Un secolo dopo, a causa dell’ampliamento delle mura gianicolensi i Lante dovettero cedere al papato una parte del giardino della loro residenza romana, ricevendo però in cambio dal Papa Urbano VIII la villa di Bagnaia ed il titolo di duchi di Bomarzio, nella figura d’Ippolito Lante Montefeltro della Rovere (1618-1688) che nel 1646 ottenne, appunto, il titolo di I Duca di Bomarzio. Prima ed unica edizione di opere rara.

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