Caroli Sigonii Scholia, quibus T. Livii Patavini Historiae, et earum Epitomae partim emendantur, partim etiam explanantur. Ejusdem in eosdem libros Chronologia, ipsorummet auctorum verbis confirmata. Secunda editio
Caroli Sigonii Scholia, quibus T. Livii Patavini Historiae, et earum Epitomae partim emendantur, partim etiam explanantur. Ejusdem in eosdem libros Chronologia, ipsorummet auctorum verbis confirmata. Secunda editio
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1566
- Luogo di stampa
- Venetiis
- Autore
- Sigonio Carlo
- Editori
- Apud Paulum Manutium
- Soggetto
- Aldine, Filologia classica, Cinquecentine veneziane
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Lingue
- Latino
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-folio antico (327x220mm), ff. 106, (1), raffinata legatura del secondo Ottocento in p. pelle avana con fregio dorato ad ageminatura al centro dei piatti entro riquadri di filetti oro. Dorso a 5 nervi con titolo e filetti in oro. Impresa aldina al frontespizio con l'àncora ed il delfino in una corona di frutti e foglie d'alloro. Alcune testatine e capilettera ornati in xilografia. Ex-libris 'Bibliothèque F. Renard' al contropiatto. In fine, cronologia dell'Ab Urbe Condita'. Magnifico esemplare in eccezionale stato di freschezza. Seconda edizione aldina (la prima è del 1555), di questo importante contributo della filologia classica rinascimentale allo studio di Tito Livio. Il volume presentava nella prima parte il testo dei libri superstiti di Livio. Il nostro esemplare comprende la sola seconda parte, con gli scolii a Livio del Sigonio. Il Sigonio (Modena, 1520ca.-Ponte Basso, 1584), dopo essere stato al servizio del cardinale Grimani, succedette a Modena nell'insegnamento del greco a Francesco Porto e, in seguito, svolse l'insegnamento delle lingue e delle lettere classiche a Venezia, Padova, Bologna. Erudito di altissimo livello, fu uno dei maggiori precursori del Muratori nello studio delle fonti storiche del Medioevo, soprattutto nel 'De Regno Italiae', la cui cronaca va dal 570 al 1268. Numerosissime e significative anche le sue opere di storia locale e di storia romana e di filologia classica, di cui l'edizione di Livio e il suo relativo commento restano uno dei frutti più significativi. Renouard, 202. S.T.C. Italian Books, p. 627 e 390. Adams L1344. Ahmanson-Murphy, 599. Schweiger, I, 531.