Canzoni piemontesi e cenni storici sulla letteratura subalpina
Canzoni piemontesi e cenni storici sulla letteratura subalpina
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1868
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Mina Stefano
- Editori
- Tipografia V. Vercellino
- Soggetto
- Piemonte
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In 16° (19 x 13 cm). 295 pp. Brossura editoriale con qualche traccia d'usura. Clivio 15. G. P. Clivio, Profilo di storia della letteratura piemontese, Torino 2002, pp. 208-209.L'avvocato Stefano Mina, probabilmente di Scarnafigi, tracciò in quest'opera uno dei primi disegni storici della letteratura piemontese. Il testo contiene, inoltre, la commedia Monsù Sarus o i matrimoni a la moda, che Mina attribuisce al notaio Reviglio di Scarnafigi; la paternità della commedia è però discussa dagli storici contemporanei, congetturando taluni che l'autore sia lo stesso Mina (Clivio, Profilo storico., p. 208).