CANTO PROEMIALE del volume di Bartolomeo Gentile FALAMONICA poeta del XV sec. Nozze SOLERTI - SAGGINI. 24 APRILE 1889.
CANTO PROEMIALE del volume di Bartolomeo Gentile FALAMONICA poeta del XV sec. Nozze SOLERTI - SAGGINI. 24 APRILE 1889.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1889
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Gelmi Pier Luigi
- Editori
- coi tipi di Gennaro Ciotola
- Soggetto
- Nuptialia - Lullismo
Descrizione
Bella brossurina rosacea di cm. 20,4x13,2, pp. 15, (1). Timbro Gabotto in cop. Terzine di endecasillabi, evocanti dantescamente molti spiriti magni che appaiono a un defunto combattente; tra cui, a consolarlo, Raimondo LULLO che aprì col suo dire "ogni segreto": "Che se 'l passato è stato tutto pieno / Di vanitate e d'ozio, quel ch'avanza / Si guardi e si riscuota dal veneno.". Bartolomeo FALAMONICA GENTILE (Genova, 1450 circa - Genova, 1500 - 1520) venne in contatto con il pensiero filosofico di Ramon LLULL durante il suo lungo soggiorno nel regno d'Aragona. In Aragona si fece promotore del Lullismo, favorendo la pubblicazione di varie opere ad esso collegate. Sempre in terra iberica diede alle stampe alcuni componimenti poetici, permeati dal pensiero lullista. Ritornato in patria, ispirato dal pensiero di Llull, compose i Canti, poema dottrinale in terzine di 42 canti chiaramente derivato dalla Commedia di Dante, in cui il personaggio di Virgilio è sostituito proprio dal catalano (wiki).