Cancion de gesta
Cancion de gesta
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1960
- Luogo di stampa
- Havana,
- Autore
- Neruda, Pablo
- Pagine
- pp. [6] 76 [4] legate con punto metallico,
- Editori
- Imprenta Nacional de Cuba,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione, tiratura su carta Antique (60 libras).
- Soggetto
- Poesia Straniera del '900
- Descrizione
- cartonato avorio stampato in nero e rosso;
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione, tiratura su carta Antique (60 libras).Ottimo esemplare.Prima edizione stampata in 25050 copie, di cui 20000 su «papel Gaceta» in brossura, 5000 su «papel Antique» in cartonato (tra cui questa) e 50 su «papel Guarro» numerati e firmati dall’autore. La presenza degli errata all’ultima pagina della tiratura in carta Gaceta spinge a pensare che questa appartenga a una tiratura successiva, dato che è assente dalla tiratura su carta Antique. Fisher definisce questo «a book of verse criticising U.S. imperialism in the Carribean and celebrating the Cuban Revolution», specificando che «although Neruda liked to point out that it was the first poetry book in honour of the Cuban Revolution, he actually conceived the book with Puerto Rico in mind, as it also served his purpose of criticising perceived U.S. oppression in the Carribean. He shifted poetic gears when the Cuban Revolution occurred [.] This poetic paean notwithstanding, Neruda had a rocky relationship with revolutionary Cuba. Fidel Castro distrusted him, reportedly due to ideological differences with the Chilean Communist Party [.]. Nor did Neruda trust Castro». Probabilmente fu lo stesso Castro a ostracizzare Neruda nel 1966 con una lettera aperta che lo dichiarava «a sell-out of the left», firmata da moltissimi intellettuali cubani, probabilmente perché il poeta aveva visitato gli Stati uniti nei mesi precedenti; Neruda tuttavia mantenne salda la sua posizione, e si dichiarò fiero di aver scritto il primo libro di versi ad elogiare la Rivoluzione.Fisher, Pablo Neruda Bibliographical Catalogue, n. 53; Becco, Pablo Neruda bibliografia, n. 152