Bulla Sanctissimi D. N. Dni Pii Divina Providentiae Papae IIII, Super Reformatione Officii, Correctoris Cancellariae, et Contradictarum. Pius Episcopus Servus Servorum DEI Ad perpetuam Rei memoriam.
Bulla Sanctissimi D. N. Dni Pii Divina Providentiae Papae IIII, Super Reformatione Officii, Correctoris Cancellariae, et Contradictarum. Pius Episcopus Servus Servorum DEI Ad perpetuam Rei memoriam.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1562
- Luogo di stampa
- Roma,
- Autore
- Pio Iv Papa
- Editori
- Apud Antonium Bladum Impressorem Cameralem,
- Soggetto
- BOLLA PAPALE DIRITTO MILANO MEDICI PIO IV BOLLE PAPALI, STAMPATORI BLADO
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In 4° grande (32x21 cm); (4) pp. Legatura in cartoncino moderno. Qualche abile restauro ai margine interno basso ed alto con piccola integrazione di carta bianca. Quasi invisibile e per il resto esemplare in buone condizioni di conservazione. Esemplare in ottime condizioni di conservazione ed ancora in barbe. Rara bolla papale, stampata da Antonio Blado, di Papa Pio IV, nato Giovanni Angelo Medici di Marignano (Milano, 31 marzo 1499 Roma, 9 dicembre 1565), al quale si deve la conclusione del Concilio di Trento e che fra i vari incarichi, ricoprì, nel 1542-1543, la posizione di commissario delle truppe pontificie inviate in Ungheria e Polonia contro Turchi e luterani. Importante bolla papale con la quale il pontefice riforma l'amministrazione parte dell'amministrazione della giustizia pontificia. Il pontefice agevolò anche l'arte della stampa istituendo nel 1561 la Stamperia del popolo romano, chiamandola a dirigerla Paolo Manuzio, figlio terzogenito di Aldo (Bulla Motu proprio del 22 luglio 1561). Importante e rara bolla pontifica di interesse giuridico romano. La bolla pontificia in questione regola le competenze di alcune cariche dello Stato Pontificio finalizzata alla riforma dell'ufficio del correttore della Cancelleria Apostolica. Rara. Rif. Bibl.: Catalogo delle edizioni romane di Antonio Blado Asulano ed eredi, I, n. 277.