Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Buddhismo. Religione senza religione

Libri antichi e moderni
Alan W. Watts, Thais Siciliano
Lindau, 2024
13,50 €
(Torino, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2024
  • ISBN
  • 9791255841388
  • Autore
  • Alan W. Watts
  • Pagine
  • 111
  • Collana
  • I pellicani
  • Editori
  • Lindau
  • Formato
  • 210×141×8
  • Soggetto
  • Buddismo, Buddismo, Teologia, Storia delle religioni
  • Traduttore
  • Thais Siciliano
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Quasi tutti, prima o dopo, hanno incrociato una delle grandi tradizioni religiose e filosofiche dell’Oriente, anche se spesso non hanno di esse che qualche vaga nozione, neppure esente da errori o inesattezze. Uno dei mediatori più seri e accreditati di questo immenso patrimonio dello spirito umano è stato Alan Watts, l’autore di questo volume. Nella serie di conferenze qui raccolte, i cosiddetti seminari giapponesi, illustra in modo semplice, ma non semplicistico, le basi e i principi del buddhismo, la «religione senza religione» che ha tanto profondamente influenzato la sensibilità e l’identità della cultura asiatica e che in anni recenti ha molto interessato l’Occidente. Sul filo di una narrazione piacevole e vivace il lettore ne comprende gli elementi essenziali – dalla visione cosmologica alla dottrina della Via di Mezzo, dal suo incontro con le tradizioni tibetane e con il taoismo (da cui si originò lo zen) al confronto con le religioni occidentali –, e si avvicina a un modo di vedere sé stessi e il mondo, e quindi di vivere, radicalmente diverso dal nostro. Un modo che appare straordinariamente utile e fecondo in questi anni confusi e inquieti.

Logo Maremagnum it