Breve storia del segnalibro
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2020
- ISBN
- 9788893720946
- Autore
- Massimo Gatta
- Pagine
- 64
- Collana
- Parva (14)
- Editori
- Graphe.it
- Soggetto
- Segnalibro, Storia: eventi e argomenti specifici, Editoria e commercio librario, Antiquariato, vintage e collezionismo: libri, manoscritti, opuscoli e materiale a stampa
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Da sant’Agostino, che teneva il segno con il dito, al Manzoni, passando per l’Arcimboldi, fino ai nostri giorni con gli eBook: la storia e le curiosità di un oggetto caro a chi ama leggere. Cosa usate per tenere il segno, quando momentaneamente interrompete la lettura di un libro? Avete mai prestato davvero attenzione a quell’oggetto (biglietto del tram, fiore essiccato, laccetto di seta…) che vi permette di ritrovare il punto in cui vi eravate fermati? Fra il segnalibro d’emergenza (come la classica e vituperata “orecchia”) e quelli pregiati, pensati come elementi da collezione, passa un mondo che non merita soltanto curiosità classificatoria, ma una considerazione che non è troppo definire filosofica; proprio con questo termine, infatti, l’autore – esperto degli aspetti paratestuali del libro – descrive il segnalibro come «un elemento filosofico prima ancora che materiale». Oltre alla puntualità della prospettiva storica, un ricco apparato di note e una nutrita bibliografia rendono questo saggio limpido e prezioso, mai pedante e tra i rarissimi contributi dedicati all’argomento. Con segnalibro abbinato.