Breve compendium privilegiorum et gratiarum Societatis Jesu, ex majori compendio extractum
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1611
- Luogo di stampa
- Monachii
- Autore
- Nn
- Editori
- Ex Officina Nicolai Henrici
- Soggetto
- gesuiti, jesuits, secentine
- Sovracoperta
- False
- Lingue
- Latino
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In 24° (cm 7,5 x 11), piena pergamena rimontata, pp (8), 83, (3), stemma silografico dei Gesuiti al frontespizio, esemplare in buone condizioni, due capilettera acquarellati, . Estratto dal Compendio dei privilegi e grazie dell'Ordine, di concessione papale, a cura del Preposito Generale Claudio Acquaviva (1581-1715), in ordine alfabetico, contenente le voci più importanti: estratto dalla bolla 'In Coena Domini'; Apostatae; Excommunicatio; Heretici; Oraculi; Scrupuli; Sede vacante. Minuscola, ma preziosa, testimonianza del periodo di maggior gloria della Compagnia: sotto il Vicario Generale Acquaviva, per trentaquattro anni e sotto otto Pontefici, l'Ordine vive il suo momento più brillante: 'Le règne de la Puissance de l'Ordre', come afferma Ribadeau Dumas. Dopo lunghe trattative e controversie, nel 1606 Paolo V approva ufficialmente le 'Constitutions': di questo si trova eco nell'introduzione, così come allusioni alla furiosa 'bataille d'idées' che si stava svolgendo in quegli anni tra Domenicani e Gesuiti sul principio del libero arbitrio e sulla Grazia. Non abbiamo trovato esemplari di questa edizione censiti nelle biblioteche; solo CCFr segnala opera con lo stesso titolo, Tournon 1603. Ribadeau Dumas, 'Grandeur et misère des Jésuites'.