Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Bottega Baretti

Libri antichi e moderni
Ivan Lasorsa, M. Calabrese
Robin, 2012
11,40 € 12,00 €
(Torino, Italia)
{% trans "Spedizione gratuita" % }
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2012
  • ISBN
  • 9788873719335
  • Autore
  • Ivan Lasorsa
  • Pagine
  • 256
  • Collana
  • I libri da scoprire. Black
  • Editori
  • Robin
  • Formato
  • 198×119×18
  • Curatore
  • M. Calabrese
  • Soggetto
  • Narrativa moderna e contemporanea: generale e letteraria, Racconti
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

San Salvarlo è iI quartiere multietnico di Torino. Spesso alla ribalta della cronaca nera, è un'area storica ricca di palazzi d'epoca, imponenti e signorili. Qui di sera la gente si riversa nelle strade strette e perpendicolari, per riempire i locali etnici e i nuovi ristoranti italiani che strizzano l'occhio alla movida europea. Qui la Bottega Baretti raccoglie ogni giorno decine e decine di torinesi in un'area tranquilla ed elegante, in cui l'aroma inconfondibile della cucina italiana coccola le storie d'amore, consolida le amicizie, offre un riparo da occhi indiscreti. Qui si fermano per una pausa anche i protagonisti inconsapevoli di storie dai risvolti criminali, che andranno a incrementare la fama di un quartiere maledetto, in cui convivono il meglio e il peggio di una città in continuo movimento. "Ivan Lasorsa", autore di questo libro, è in realtà l'anagramma di "San Salvario" ed è il nome sotto cui gli autori hanno deciso di raccogliersi per stigmatizzare l'unità d'intenti che ha portato a questo lavoro collettivo. Dietro il nome di fantasia si nascondono: Sergio Boldini, Filippo Chiello, Alessandro Marconetti, Gianluca Polastri, Roberto Saglimbeni, Luigi Schifino e Carlo Straccia.

Logo Maremagnum it