Boschèra. Dai vini selvatici al nobile Torchiato del Cansiglio
Boschèra. Dai vini selvatici al nobile Torchiato del Cansiglio
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2021
- ISBN
- 9788867671052
- Autore
- Angelo Costacurta, Enzo Michelet
- Pagine
- 144
- Collana
- Grado babo (5)
- Editori
- Kellermann Editore
- Formato
- 205×146×14
- Soggetto
- Vini italiani, Vini, Veneto, Friuli Venezia Giulia
- Prefatore
- Andrea Pitacco, Giovanni Antonio Albertin, Silvia Bevilacqua, Vittorino Pianca
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"Lungo il corso della Livenza in direzione di Venezia, volgendosi verso oriente e verso mezzogiorno, il Cenedese gode della esposizione continua al sole ed alla brezza che le viene dal mare, ha in ogni parte poderi coltivati e vigneti [.] hanno ricevuto dalla natura il dono prezioso di produrre ottime uve e vini generosi": così scriveva Andrea Bacci nel '500. Qui, alle pendici del Cansiglio, da tempi antichissimi si produceva un vino dalle uve selvatiche cresciute spontanee arrampicate sugli alberi e gradatamente domesticate. Nei secoli, nonostante guerre, invasioni, dominazioni, epidemie, quell'antico patrimonio genetico non è andato completamente perduto, si è anzi arricchito di nuovi genotipi dalle potenzialità latenti portati da altri popoli. Quando, finalmente, poco più di due secoli fa, i viticoltori hanno preso piena coscienza dell'importanza delle varietà, i diversi genotipi hanno acquisito un nome (Boschèra, Verdiso, Bianchetta.) e dato origine a prodotti particolari e prestigiosi come il Torchiato di Fregona.