BOCCACCIO e il DECAMERONE. [Difesa della coerenza tra "cornice" e novelle]. In: Pègaso, a. II, n. 7, luglio 1930. Inoltre: Giorgio Pasquali e i classici, Psichiatria e Pomposa, racconti in prima edizione, Von Harnack ecc.
BOCCACCIO e il DECAMERONE. [Difesa della coerenza tra "cornice" e novelle]. In: Pègaso, a. II, n. 7, luglio 1930. Inoltre: Giorgio Pasquali e i classici, Psichiatria e Pomposa, racconti in prima edizione, Von Harnack ecc.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1930
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Bonfantini Mario (Novara 1904 - Torino 1978)
- Editori
- Le Monnier ed.
- Soggetto
- Medievalia - Boccaccio
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Il saggio sull' unitarietà del Decamerine occupa 15 pagine. BONFANTINI, critico letterario, francesista ma non solo; antifascista, sfuggì al campo di sterminio buttandosi fuori dal treno che lo portava in Germania il 22 giugno 1944 e fu poi partigiano. Il fasc. in-8° (cm. 24,2), bross. edit. (fessura parziale a una cerniera), è completo delle sue 128 pagine e contiene inoltre: 1) 11 illuminanti pagine di Giorgio PASQUALI sulla necesssità dell'ozio scolastico per libere letture e teatro; "prima il greco" (insegnato come una lingua moderna ricca di lessico) "poi il latino". 2) 7 pagine di Alberto Vedrani su un incredibile caso psichiatrico a POMPOSA e su uno analogo nell'antichità, "3) Intriganti racconti in prima edizione di Bonaventura TECCHI (I grassi), Delfino CINELLI ("Fiore, la Rosa e la biscia"), di Marino MORETTI sulla musica e sull'Opera. 4) 5 pagine su Adolf Von HARNACK e sulla sua "Storia dei Dogmi".