Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Bianco e nero. Rivista quadrimestrale del centro sperimentale di cinematografia. Vol. 602: Ecocinema

Libri antichi e moderni
Edizioni Sabinae, 2022
20,90 € 22,00 €
(Cantalupo in Sabina, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2022
  • ISBN
  • 9791280023377
  • Editori
  • Edizioni Sabinae
  • Soggetto
  • Film, cinema, Pubblicazioni seriali, periodici, abstract, indici
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Rilegato
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Il cinema e il suo rapporto con l’ecologia. Un titolo – il titolo italiano di un vecchio film – ci ha guidati verso il tema dell’ecologia: 2022: i sopravvissuti (Soylent Green, Richard Fleischer, 1973). Nell’anno 2022 New York è immersa in un’insopportabile calura, le risorse naturali si stanno esaurendo e i suoi quaranta milioni di abitanti sono costretti a cibarsi di un alimento sintetico, il “Soylent Green” appunto, fabbricato con sostanze innominabili. Riscaldamento globale, cambiamenti climatici, cibi Ogm… il 2022 è arrivato, e il romanzo di Harry Harrison al quale Fleischer si ispirava non sembra più tanto fantascientifico. Parlare dell’ecologia al cinema è un gesto politicamente dovuto: comporta ricordare i tanti film, antichi e recenti (dai Lumière a Don’t Look Up), che si sono occupati del tema; ma significa anche parlare del cinema dentro l’ecologia. Perché anche i set inquinano, ma la coscienza “verde” è forte e anche il mondo delle produzioni, in Italia e in molti altri paesi, si sta avviando verso protocolli plastic free sempre più virtuosi.

Logo Maremagnum it