Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati
Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2012
- ISBN
- 9788867080168
- Autore
- Lucetta Scaraffia, Eraldo Affinati
- Pagine
- 88
- Collana
- I pellicani/Le Beatitudini
- Editori
- Lindau
- Formato
- 113×170×10
- Soggetto
- Beatitudini evangeliche, Cattolicesimo Romano, Chiesa Cattolica Romana, Critica ed esegesi dei testi sacri, Nuovo Testamento
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Fra tutte le Beatitudini, Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati è oggi la più difficile da accettare. Nella società attuale, dominata dall'edonismo, il paradosso espresso da Matteo 5,4 risulta incomprensibile. La cultura secolarizzata, che promuove l'illusione che la scienza e la medicina possano sconfiggere definitivamente il dolore, non è in grado di rispondere alla domanda radicale di Giobbe e di Dostoevskij: perché gli innocenti continuano a soffrire ingiustamente, senza ragione? Nel suo saggio Lucetta Scaraffia ripercorre la storia del rapporto fra il cristianesimo e il mistero della sofferenza, mettendo in luce le implicazioni teologiche, etiche ed esistenziali dei due atteggiamenti fondamentali assunti dai cristiani nei confronti di questa terribile realtà connaturata alla condizione umana: la carità attiva nell'amore del prossimo e l'esaltazione del valore del dolore nelle pratiche del misticismo più radicali ed estreme. "Consolatore degli afflitti" è la professione esercitata dal protagonista e voce narrante del racconto di Eraldo Affinati. Lo scrittore romano prosegue, in forma narrativa, l'analisi e il commento del messaggio evangelico che, nutrendo per così dire personaggi, situazioni e ambienti del mondo "fantascientifico" e surreale di un Regno intermedio, conserva la sua perenne validità per la nostra vita quotidiana.