Barry Goldwater. Valori americani e lotta al Comunismo
Barry Goldwater. Valori americani e lotta al Comunismo
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Dettagli
- Autore
- Donno Antonio
- Editori
- Le Lettere 2008
- Soggetto
- Americana
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo. pp.164. Le elezioni presidenziali americane del 1964, che seguirono l'assassinio di John F. Kennedy, videro l'emergere di una figura atipica nel panorama politico americano, il senatore dell'Arzona Barry M. Goldwater, che sfidÚ, perdendo, l'erede Kennedy e della politica newdealista, Lyndon B. Johnson. Nonostante la secca sconfitta, Goldwater operÚ una vera rivoluzione nel "Grand Old Party", il Partito Repubblicano e vi impresse un segno conservatore che restÚ sottotraccia per pi˘ di un quindicennio, per poi emergere prepotentemente con il trionfo di Ronald Reagan nel 1980. Il successo di Reagan non puÚ essere spiegato che alla luce delle intuizioni e del programma politico del 1964 di Goldwater, esplicitato nel successo editoriale senza precedenti "The Conscience of a Conservative" (1960) e in "Why Not Victory?" (1962). In queste opere mise a punto i principi del suo conservatorismo: antistalinismo, recupero dei principi del liberalismo americano delle origini, decentramento dei poteri, diritti degli Stati, individualismo; e, in politica estera, la lotta senza compromessi nei confronti del comunismo.