BALNEARUM QUAE NEAPOLI, PUTEOLIS, BAIIS, PITHECUSIS EXTANT, VIRTUTES. Thermarum, et balnearum apud antiquos stucturae, usus, ministeria. Ad aegrorum commoda. Ad illustriss. et reverendiss. Cardinalem Montelparum.
BALNEARUM QUAE NEAPOLI, PUTEOLIS, BAIIS, PITHECUSIS EXTANT, VIRTUTES. Thermarum, et balnearum apud antiquos stucturae, usus, ministeria. Ad aegrorum commoda. Ad illustriss. et reverendiss. Cardinalem Montelparum.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1604
- Luogo di stampa
- Neapoli
- Autore
- Capaccio Giulio Cesare.
- Editori
- Apud Constantinum Vitalem
- Soggetto
- TESTI ANTICHI. Dalle origini al 1830, EDITORIA
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Accettabile
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Prima edizione. Testo latino. Cm.21,7x16. Pg.88. Legatura moderna in cartoncino decorato. Marca calcografica al frontespizio con una farfalla su un granchio. Capilettera e fregi ornamentali. Fresca impressione. Stimato teologo e storico, Giulio Cesare Capaccio (Campagna d'Eboli, 1550 – 1634) studiò filosofia nel convento domenicano di San Bartolomeo, nella sua città natale, lo stesso dove visse breve tempo Giordano Bruno. Si interessò di vari argomenti, e fu tra i fondatori dell'Accademia degli Oziosi. Il presente, tradotto poi in italiano dallo stesso Capaccio nel 1606, costituisce un approfondito studio sulle proprietà termali e terapeutiche delle acque napoletane, e fu pubblicato assieme a "Puteolana historia a Iulio Caesare Capacio neapolitanae urbis a secretis et ciue conscripta. Accessit eiusdem De balneis libellus". > Giustiniani, "Biblioteca storica e topografica del Regno di Napoli", 16. Soria, "Memorie storico - critiche degli scrittori Napolitani", II, 136. Codice libreria 151262.