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Bacco con due amorini

Libri antichi e moderni
BONASONE, Giulio.
1540, 1540
1800,00 €
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1540
  • Autore
  • BONASONE, Giulio.
  • Pagine
  • pp.
  • Editori
  • 1540
  • Soggetto
  • Stampe
  • Stato di conservazione
  • Buono
  • Legatura
  • Rilegato
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

> Incisione originale a bulino, mm 135x155, stato unico. La prova, avente filigrana non identificata, è impressa su carta databile intorno alla metà del Cinquecento. Lo stile grafico si collega a quello della stampa raffigurante "Bellorefonte e Pegaso". La stampa raffigura Bacco seduto sopra una botte con la schiena appoggiata ad un albero. Intorno a lui, due amorini che gli porgono una coppa di vino e dell'uva. Al verso sono visibili in controluce antichi segni di colla.

Giulio Bonasone (Bologna 1500 ca - dopo 1574)-Incisore a bulino e acquaforte e pittore come ricorda il Malaspina includendolo tra gli allievi di Lorenzo Sabbatici. Sono 410 le stampe - quasi tutte conservate all'Istituto per la Grafica di Roma - le stampe attribuite al Bonasone. Incisore di riproduzione oltre che di invenzione, Giulio inizia la sua attività calcografica intorno al 1531.  Seguace tardivo di Marcantonio Raimondi, è considerato uno degli interpreti più interessanti dell'epoca. A Roma dal 1544 fino al 1547 ca., il Bonasone lavora per i più importanti editori – calcografi dell'epoca (Salamanca, Barlacchi, Lafrery) interpretando i soggetti di Michelangelo o di Raffaello e dei suoi principali allievi: Giulio Romano, Perin del Vaga e Polidoro da Caravaggio.



 
 
 
 


 Massari, n. 100; Bartsch XV, nn. 98,3 

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