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Avrò vissuto un giorno

Libri antichi e moderni
Wodin, Natascha
Einaudi, 1997
8,00 €
(Sanremo, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1997
  • ISBN
  • 8806136607
  • Autore
  • Wodin, Natascha
  • Pagine
  • 205
  • Editori
  • Einaudi
  • Edizione
  • Prima edizione
  • Soggetto
  • Drammatico
  • Descrizione
  • brossura paperback
  • Stato di conservazione
  • Buono
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

Collana: I coralli Traduttore: Albarella P.
In forma di lettera a un figlio non nato, una donna racconta la sua infanzia e giovinezza, la storia di una solitudine e un'estraneità cosmiche. Nata da genitori russi in Germania alla fine della guerra, la protagonista cresce tra profughi e sradicati di mezza Europa in un insediamento ai margini di una città tedesca federale. Benché ammiri tutto ciò che è tedesco e non desideri altro al mondo se non integrarsi, per tutti lei è la "femmina russa" e la "zozzona". Ma la solitudine è anche fra le mura domestiche. L'unica figura protettiva, la madre, si è affogata nel fiume abbandonando la figlia adolescente a un padre-padrone dagli appetiti inequivocabili nei suoi confronti. Anche in età adulta, la ricerca delle origini produrrà un senso di estraneità. Discrete condizioni, solo due minuscoli scarabocchi sull'ultimo foglio, e minimi segni di ingiallimento.

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