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Attraverso la storia dell'estetica. Vol. 2: Da Kant a Hegel

Libri antichi e moderni
Paolo D'Angelo
Quodlibet, 2019
24,70 € 26,00 €
(Macerata, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2019
  • ISBN
  • 9788822904058
  • Autore
  • Paolo D'Angelo
  • Pagine
  • 388
  • Collana
  • Quodlibet studio. Estetica e critica
  • Editori
  • Quodlibet
  • Formato
  • 173×143×32
  • Soggetto
  • Estetica-Storia, Filosofia: estetica, Tradizioni filosofiche e scuole di pensiero
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Questo è il secondo tomo di una storia dell’estetica moderna in tre volumi ("Attraverso la storia dell’estetica"), che, iniziata con "Dal Settecento al Romanticismo", si concluderà con "Dalla fine dell’Ottocento a oggi". Non si tratta di una storia di taglio manualistico, che aspiri ad una irraggiungibile completezza, dedicando un pur piccolo spazio a quanti più autori possibile. Al contrario, essa si concentra su poche figure salienti, consacrando loro un’ampia trattazione. In questo volume i protagonisti sono i grandi filosofi tedeschi operanti tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento. Si inizia con Kant, con una lettura genetica della "Critica del Giudizio" che è anche una guida all’interpretazione di quest’opera fondamentale, e si prosegue con un’analisi puntuale dei paragrafi dell’Analitica del Sublime (sempre dalla terza "Critica"). Dopo un rapido richiamo a Schiller, molte pagine sono dedicate all’Estetica di Hegel, ricostruita grazie alle testimonianze dirette relative ai corsi tenuti dal filosofo tra il 1821 e il 1829, e resesi disponibili soltanto negli ultimi anni. Il tema hegeliano della «morte dell’arte» è ripreso nel capitolo dedicato a Carl Gustav Jochmann, un autore ancora poco conosciuto in Italia, mentre il punto di arrivo è rappresentato da un filosofo la cui estetica, pur altamente originale, ha raramente ottenuto l’attenzione che avrebbe meritato: Friedrich Schleiermacher.

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