Attimi. Liriche di Francesco Montuoro
Attimi. Liriche di Francesco Montuoro
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1934
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Montuoro, Francesco
- Pagine
- pp. 118 [2].
- Editori
- Edizioni Spem (Arti Grafiche Albonico & C., coi tipi della, Linotipia Pavone),
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- Futurismo
- Descrizione
- brossura crême stampata in nero e rosso ai piatti (dorso muto), asciutto ed efficace design futurista di Enrico Manazza,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROEdizione originale.CON AUTOGRAFO.Uniforme brunitura, ma non fragile; due leggere gore d’acqua lambiscono i bordi del piatto anteriore; per il resto un ottimo esemplare, integro, a fogli chiusi, pregiato da invio autografo dell’autore (con elegante ex-libris del destinatario).«“Attimi” non era il solito libercolo pseudo modernista spacciato per futurista [.] ma era una cosa davvero strepitosa con poesie ispirate ai padri fondatori (Russolo, Marinetti, Depero) e corroborate da una copertina essenzialista costruttivista di forte impatto» (Echaurren). -- Rarissimo: sole tre attestazioni ICCU (BNC Firenze, Braidense, Apice Milano) e nulla in OCLC né in altri repertori. Interessante raccolta di poesie versolibere moderniste (dedicate alle montagne natali e a tematiche decadentiste), con riuscita piuttosto felice, impreziosita da alcune impennate futuriste: «Fragilità», dedicata a Fortunato Depero («fiori gialli | fiori rossi | fiori verdi | fiori bianchi | [.] Corrono | Corrono | Corrono | nel cielo — all’impazzata | a vicenda | si mangiano | si succhiano | si confondono [.]»); «Al primo pilota interplanetare»; «Io divento una luce» dedicata a Luigi Russolo; «Poema astrale»; «Impressioni di febbre alta», dedicata a Chopin, con autentici momenti di paroliberismo grafico; «La canzone di fremiti e cellule» dedicata «a San Francesco d’Assisi ed a F.T. Marinetti». -- L’autore all’epoca appena ventenne coltivò per alcuni anni la vena creativa, legandosi a Milano al circolo dei futuristi; dopo «Attimi» compone testi per il teatro e lavora con Giannina Censi. La casa editrice «Spem», acronimo di Società palermitana edizioni mediche, è di proprietà della famiglia, originari di Palermo, e oltre a una manciata di saggistica tecnica pubblica le poesie di Francesco e della madre Isabella Montuoro de Luca (La bambola nuda).Echaurren, Futurcollezionismo, pp. 184-6; Cammarota, Futurismo, 331.1; Diz. fut. s.v.