Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Aree marginali Italia. Laboratorio di opportunità

Libri antichi e moderni
Sergio Porcellini
Edizioni del Faro, 2013
11,88 € 12,50 €
(Trento, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2013
  • ISBN
  • 9788865371619
  • Autore
  • Sergio Porcellini
  • Pagine
  • 116
  • Editori
  • Edizioni del Faro
  • Soggetto
  • Puglia, Pianificazione territoriale, Gestione dell’ambiente, Puglia
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Sta per partire in Puglia uno dei più spettacolari progetti del dopoguerra". Presentano più o meno in questo modo i giornali del 1982, un progetto effettivamente rivoluzionario: impresa e pubblica amministrazione insieme per la "Salvaguardia idrogeologica", per trasformarla da semplice tutela a motore di sviluppo. Un progetto fortemente voluto da Giuseppe Medici, mattatore della "Conferenza nazionale sulle acque" (1969-1972); sua l'idea di creare subito 6/10 mila "laghetti collinari" per il controllo delle acque, 70 mila occupati subito, e di dare il via allo sviluppo delle "aree marginali". Vi furono adesioni importanti: imprenditori, politici e banchieri. Il governo stanziò 2.500 miliardi, ma le amministrazioni pubbliche non riuscirono a mettere in piedi i progetti, gli stanziamenti vennero con il tempo cancellati, il sogno di Medici rimase nel cassetto. Dalla conferenza del 1972 nulla è cambiato sulla questione suolo/acque/dissesto.

Logo Maremagnum it