Apologia di Socrate-Critone.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2012
- Luogo di stampa
- Milano
- Editori
- Corriere della sera
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Condizioni
- Usato
Descrizione
IX, 120 p. ; 19 x 12 cm. I classici del pensiero libero. Greci e latini, 1. Nel 399 a.C. ad Atene fu celebrato il processo politico più famoso di tutti i tempi. In un clima politico e ideologico ancora arroventato dopo la tragica fine della guerra del Peloponneso e la sanguinosa caduta dei Trenta tiranni, Socrate fu accusato di empietà e corruzione dei giovani e condannato a morte. L’Apologia di Socrate tramanda il discorso con cui il filosofo orgogliosamente rivendicò, nel processo, i suoi meriti nei confronti della città e l’ideale di giustizia secondo cui aveva sempre vissuto. Un ideale di cui diede una fulgida prova anche nelle sue ultime ore, rifiutando la fuga che l’amico Critone gli offriva nel dialogo omonimo perché avrebbe rappresentato la sconfessione di tutta una vita tesa alla ricerca del bene e della virtù. Testo greco a fronte. Traduzione e note di Maria Michela Sassi. Prefazione di Giovanni Reale. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile colorato con alette. Codice libreria 5403.